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13 Maggio 2026
K-DUCER V42

Rilevamento automatico del punto di appoggio ora disponibile con K-DUCER v42

Kolver ha rilasciato il firmware v42 per il K-DUCER, che introduce il rilevamento automatico del punto d’appoggio.
La nuova funzione migliora il controllo durante il serraggio, in particolare su giunti rigidi, e consente un monitoraggio e una compensazione più affidabili della coppia prevalente (running torque), senza richiedere configurazioni complesse.

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19 Marzo 2026
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Avvitatori K-DUCER certificati ISO 14644-14: la nuova frontiera della produzione in camera bianca

Quando si parla di elettronica avanzata, dispositivi medicali o microtecnologia, la purezza dell’aria dell’ambiente di assemblaggio è parte integrante della qualità del prodotto. Le camere bianche, classificate secondo lo standard ISO 14644-1, garantiscono un ambiente controllato in cui ogni componente può essere assemblato senza compromessi.

KOLVER porta questa filosofia negli strumenti: i nostri avvitatori K-DUCER, ora certificati per l’uso in camera bianca (clean room) secondo lo standard ISO 14644-14, offrono sicurezza e precisione nella produzione critica.



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16 Dicembre 2025

27 Novembre 2025
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Kolver rilascia l’aggiornamento del K-DUCER URCap per Universal Robots

L’ultimo aggiornamento dell’URCap introduce una serie di miglioramenti pensati per rendere la programmazione del robot ancora più intuitiva, ordinata e potente. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e, soprattutto, come queste novità possono semplificare il tuo lavoro quotidiano.



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18 Novembre 2025
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Case History #6 | Sfruttare il monitoraggio preciso della coppia per i test dei riduttori

Uno dei nostri clienti, produttore di riduttori per sistemi di sterzo, si trovava di fronte a una sfida importante: misurare con precisione la coppia in rotazione dei propri riduttori, nota anche come coppia prevalente. Fino a poco tempo fa, il loro metodo di test era manuale e poco preciso, basato sull’uso di un innesto a denti scanalati e di un lettore di coppia manuale. Questo approccio, oltre a richiedere molto tempo, risultava spesso impreciso, soprattutto quando si trattava di misurare la coppia a basse velocità, come 40 RPM.

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